Esosomi e PRP nelle ovaie e nell’endometrio: nuove possibilità della medicina rigenerativa nel trattamento dell’infertilità

24/07/2026

La medicina riproduttiva moderna è in continua evoluzione e, oltre ai metodi consolidati di riproduzione assistita, offre anche nuove possibilità di sostegno alle pazienti con riserva ovarica ridotta o problemi all’endometrio. Tra le più discusse figurano la terapia PRP (Platelet-Rich Plasma) e la terapia con esosomi, che utilizzano sostanze biologicamente attive coinvolte nei processi rigenerativi naturali dell’organismo.

Questi metodi non sostituiscono il trattamento standard dell'infertilità né la fecondazione in vitro (FIV). Il loro obiettivo è quello di creare un ambiente biologico più favorevole nelle ovaie o nell'endometrio e, in alcune pazienti selezionate, possono essere inseriti come parte di un piano terapeutico personalizzato.

Cosa sono gli esosomi?

Gli esosomi sono vescicole extracellulari microscopiche che assicurano la comunicazione tra le cellule. Contengono molecole biologicamente attive, quali proteine, lipidi o microRNA, che possono influenzare la rigenerazione dei tessuti, i processi infiammatori e la formazione di nuovi vasi sanguigni.

Nella medicina riproduttiva si sta studiando il loro possibile impiego per favorire la funzione ovarica e la rigenerazione dell'endometrio. La ricerca è tuttavia ancora in fase di sviluppo e il loro utilizzo non rientra, per il momento, tra le procedure standard raccomandate.

Che cos’è la terapia PRP?

Il PRP (Platelet-Rich Plasma) è un plasma ricco di piastrine preparato dal sangue della paziente stessa. Le piastrine contengono fattori di crescita che contribuiscono naturalmente alla guarigione e alla rigenerazione dei tessuti.

Nella medicina riproduttiva, il PRP viene somministrato nella zona delle ovaie o nella cavità uterina, a seconda delle indicazioni individuali. L'intervento è minimamente invasivo e viene eseguito in regime ambulatoriale o in anestesia breve.

In che modo il PRP e gli esosomi vengono utilizzati nel trattamento delle ovaie?

Nelle donne con riserva ovarica ridotta o scarsa risposta alla stimolazione ormonale, si valuta se questi metodi possano favorire l'ambiente biologico delle ovaie.

L'obiettivo previsto è:

  • stimolazione della microcircolazione,
  • sostegno ai processi naturali di rigenerazione,
  • riduzione dell'infiammazione locale,
  • la creazione di condizioni più favorevoli per i follicoli esistenti.

È importante sottolineare che questi metodi non generano nuovi ovuli né ripristinano la riserva ovarica naturalmente esaurita.

Come vengono utilizzati nel trattamento dell’endometriosi?

Il successo dell'impianto dell'embrione dipende anche dalla qualità dell'endometrio. In alcune pazienti, nonostante la terapia ormonale standard, non si verifica una crescita sufficiente dell'endometrio oppure si verificano ripetuti fallimenti dell'impianto.

In questi casi si valuta il possibile impiego del PRP o degli esosomi per favorire:

  • rigenerazione della mucosa uterina,
  • irrorazione dell'endometrio,
  • comunicazione cellulare locale,
  • creare condizioni più favorevoli per l'impianto dell'embrione.

Per quali pazienti questi metodi possono essere indicati?

Il medico può valutare caso per caso la loro prescrizione, in particolare nelle pazienti:

  • con riserva ovarica ridotta,
  • con bassi livelli di AMH,
  • in età riproduttiva avanzata,
  • con una risposta debole e ricorrente alla stimolazione,
  • dopo ripetuti cicli di fecondazione in vitro con un numero ridotto di ovociti prelevati,
  • con endometrio sottile,
  • in caso di ripetuto fallimento dell'impianto.

La decisione in merito all'idoneità spetta sempre a un esperto, previa valutazione approfondita dello stato di salute e dell'anamnesi riproduttiva.

Cosa dicono le attuali conoscenze scientifiche?

Sia la terapia PRP che quella con esosomi rientrano tra i settori promettenti della medicina rigenerativa. Alcuni studi suggeriscono un possibile miglioramento di determinati parametri di laboratorio o ecografici in una parte delle pazienti. Tuttavia, i risultati ottenuti finora non sono uniformi e, per confermarne l’efficacia, sono necessari ulteriori studi clinici di alta qualità.

Pertanto, questi metodi sono considerati complementari e il loro impiego deve sempre essere valutato caso per caso.

Quali sono i vantaggi?

I possibili vantaggi delle procedure rigenerative possono essere:

  • intervento minimamente invasivo,
  • breve periodo di convalescenza,
  • possibilità di abbinarlo a un trattamento di fecondazione in vitro,
  • approccio personalizzato,
  • sfruttamento dei meccanismi biologici naturali dell'organismo.

Tuttavia, non è possibile garantire il risultato del trattamento e ogni paziente può reagire in modo diverso.

Domande frequenti

La terapia PRP o quella a base di esosomi è indicata per tutte le pazienti?

No. È il medico a decidere se il trattamento sia indicato, sulla base dell'età, dei risultati degli esami ormonali, dei risultati dell'ecografia e dell'anamnesi riproduttiva.

Questi metodi sono in grado di generare nuovi ovuli?

No. Le attuali conoscenze scientifiche non confermano che il PRP o gli esosomi siano in grado di generare nuovi ovuli o di ripristinare la riserva ovarica naturalmente esaurita.

Possono aumentare le probabilità di successo della fecondazione in vitro?

Alcuni studi riportano risultati incoraggianti, ma la loro efficacia non è stata ancora confermata in modo inequivocabile. Per questo motivo vengono utilizzati solo in pazienti accuratamente selezionate, come complemento alla terapia standard.

La medicina rigenerativa offre nuove possibilità di supporto alle pazienti sottoposte a trattamenti per l'infertilità. Sia la terapia PRP che quella a base di esosomi rappresentano metodi complementari promettenti, il cui obiettivo è quello di favorire i processi biologici naturali nelle ovaie o nell'endometrio.

Se state valutando le possibilità offerte dalle terapie moderne o desiderate verificare se tali procedure possano essere adatte anche al vostro caso, fissate un appuntamento per un consulto con i nostri specialisti. Sulla base di un esame approfondito, vi consiglieremo un piano terapeutico personalizzato, in linea con la vostra diagnosi e i vostri obiettivi riproduttivi.